Appartenenza

Foto tratta dall'Album di Famiglia di Umberto Carmignani
E' uno dei principi fondamentali nel lavoro con le Costellazioni Familiari
Tutti i membri di una famiglia hanno lo stesso diritto di appartenere a quella famiglia, è un diritto irrinunciabile, che si acquisisce per il semplice fatto di avere due genitori.
Ciò che spesso accade è che alcuni membri vengono dimenticati, esclusi, ad esempio perchè sono gravemente malati o muoiono molto piccoli o in circostanze particolarmente dolorose, ad esempio uccisi o dispersi in guerra.
Alcuni vengono dati in adozione e così facendo perdono la possibilità di sentirsi parte della loro famiglia di origine.
Questo fenomeno è di grande rilievo nelle Costellazioni, infatti assistiamo ad un profondo turbamento dell'Albero Genealogico e sui discendenti spesso pesa il tragico destino degli avi emarginati e dovranno riviverne la sofferenza.
Il lavoro con le Costellazioni Familiari ci aiuta a capire chi è stato ingiustamente incluso e a reintegrarlo nel sistema.
Come ogni membro ha diritto di appartenere, così ha anche il diritto di scegliere di andarsene, e in quel caso non dovrà essere trattenuto, ma aiutato e sostenuto nel suo processo di allontanamento, ringraziandolo e onorandolo per ciò che ha fatto in vita, piuttosto che lamentandosi e rimproverandolo per la sua morte
La morte non interrompe l'appartenenza ad un nucleo familiare, ma chi muore deve essere lasciato andare e accompagnato e sostenuto nel suo estremo viaggio
Non c'è niente di più contrario ai principi dell'esistenza che trattenere una persona morta facendole pesare la sua fine
Chi muore soffre non soltanto perchè perde la vita, ma anche perchè si separa dalle persone che ama, e spesso si preoccupa per loro



