Appartenenza

appartenenza

 

Non sei tenuto a venerare la tua famiglia, non sei tenuto a venerare il tuo paese,
non sei tenuto a venerare il posto dove vivi,
ma devi sapere che li hai, devi sapere che sei parte di loro.

Philiph Roth

 

Il senso di appartenenza è uno dei principi fondamentali nel lavoro con le Costellazioni Familiari.

Tutti i membri di una famiglia hanno lo stesso diritto di appartenere a quella famiglia, è un diritto irrinunciabile, che si acquisisce per il semplice fatto di avere due genitori, o meglio ancora, per il solo fatto di essere stati concepiti da due membri appartenenti a un sistema. Questa consapevolezza risponde a una categoria di bisogni fondamentali secondo Maslow, il bisogno di appartenenza, che serve a dare sicurezza e protezione, fiducia e serenità rispetto all'ambiente circostante e alle persone vicine.

La Legge dell'Appartenenza dice:

"ogni membro di un sistema familiare ha diritto di fare parte del sistema-famiglia e conseguentemente nessuno può esserne escluso, per nessun motivo".

Ciò che spesso accade è che alcuni membri vengono dimenticati, esclusi, ad esempio perchè sono gravemente malati o muoiono molto piccoli o in circostanze particolarmente dolorose (ad esempio uccisi o dispersi in guerra). Alcuni vengono dati in adozione e così facendo perdono la possibilità di sentirsi parte della loro famiglia di origine; altre persone possono essere state allontanate, escluse e dimenticate dalla famiglia e le ragioni possono essere diverse: emarginazione sociale, carcerazione, omosessualità, emigrazione, motivi religiosi e sociali. Le persone escluse devono essere reintegrate nella famiglia, e nel caso in cui questo non avvenga, saranno i successori a dover pagare il prezzo dell'esclusione, spesso rivivendo il destino degli antenati esclusi.

Per rimettere in pace il sistema occorre semplicemente raccogliere le informazioni, riconoscere l'elemento escluso, informarsi sul suo nome, sulla sua data di nascita e di morte, sulla sua vita, su dov'è sepolto. Nel caso di antenati morti in guerra, o dispersi e dimenticati, è molto importante riconoscere e onorare il sacrificio che hanno compiuto: senza sindacare sull'assurdità delle guerre, di fatto chi vi ha preso parte lo ha fatto da eroe, per difendere la propria patria e famiglia, e non è accettabile dal sistema che quest'informazione venga dimenticata o sottovalutata.

L'ABORTO LA MORTE

 

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