La Lealtà Familiare

lealtà familiare

 

La lealtà è un debito, e il più sacro, verso noi stessi prima che verso gli altri

Luigi Pirandello

 

Ogni sistema è regolato da una rete di relazioni che ha come scopo ultimo (cioè primo) quello del mantenimento, della conservazione e della evoluzione del sistema. Tali meccanismi possono tuttavia prendere delle derive nevrotiche e consolidarsi nel tempo, generazione dopo generazione, come una fonte di disagio: Ivan Boszormenyi-Nagy, psichiatra ungherese emigrato negli Stati Uniti, è il primo a parlare di lealtà familiare invisibile in termini di:

un copione familiare o codice inespresso che guida i vari contributi dei singoli. Questo codice determina la scala di equivalenza di meriti, vantaggi, obblighi e responsabilità. L'impegno, la devozione e la lealtà sono le determinanti più importanti dei rapporti familiari.

In ogni famiglia si crea il "mito familiare", il racconto delle scelte, dei valori, delle condizioni, delle sorti che hanno vissuto gli antenati, e il senso di appartenenza alla famiglia crea anche un legame di predestinazione collegato con il fato degli antenati.

Tutto questo significa che le relazioni tra i membri sono disciplinate da una legge inconscia e sottile che opera al fine di preservare l'esistenza, l'equilibrio e il benessere della famiglia, fondamentale per la vita stessa della famiglia e lo sviluppo dei singoli individui. Di qualunque genere essa sia, giusta o sbagliata, accettabile o meno, è la strategia che ha permesso la continuazione della specie, e la vita del sistema fino al momento attuale: il fatto di essere vivi ora è una prova che quella strategia ha funzionato, che era quella "giusta". Questo principio viene definito "lealtà familiare".

Se la lealtà familiare da un lato svolge quindi un'azione di salvaguardia per i componenti della famiglia, dall'altro lato, potrebbe fungere da un limite ostacolando la piena autorealizzazione di un componente. La lealtà familiare in questo caso, può dettare i limiti alla felicità e alla realizzazione di un membro di una famiglia in quanto questa persona non potrà, per lealtà, godere a pieno della propria vita, nel momento in cui nel sistema di origine, ci sia stata sofferenza e insoddisfazione.

Il problema si pone quando la lealtà familiare impedisce ai membri nati successivamente di "superare" i membri nati prima, accedendo a un grado di benessere e di successo superiore; e ancor maggiormente quando vengono prolungati nelle generazioni successive i comportamenti distruttivi delle generazioni precedenti.

Molto spesso oltretutto l'adesione alla lealtà familiare è inconsapevole e involontaria. La spinta inconscia è motivata dall'amore, dall'idea di una condivisione del destino comune tale per cui piuttosto che preoccuparmi per me, scelgo di preoccuparmi e di farmi carico della felicità dell'intero sistema. E questo è l'errore di base, perchè solo realizzando il proprio destino si può contribuire alla salute del proprio sistema.

 

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