Costellazioni Familiari e Sistemiche

La Coscienza Biologica

 

Foto tratta dall'Album di Famiglia di Umberto Carmignani: la Nonna Elisa e il Nonno Umberto

 

 

 

La Coscienza di cui stiamo parlando non è sinonimo di consapevolezza, ne è semmai una conseguenza.

La Coscienza come la intendiamo in questa circostanza è quella funzione, strettamente legata alla specie umana, capace di percepire il senso del bene e del male, della giustizia e dell'ingiustizia e di comportarsi di conseguenza.

La domanda è: in quale misura tale percezione è soggettiva e in quale misura essa deriva da un condizionamento familiare e sociale?

Secondo Hellinger non ci sono dubbi: “… nelle nostre relazioni opera anche una coscienza nascosta, di cui non siamo consapevoli. Si tratta di una coscienza sistemica che ha la precedenza sui nostri sentimenti personali di colpa o innocenza e che aderisce ad altri ordini, ovvero a leggi naturali occulte che plasmano e regolano le dinamiche dei sistemi relazionali umani. Si tratta in parte delle forze della biologia e dell’evoluzione e in parte di quelle dell’occulta simmetria dell’amore che agisce dentro all’anima”.

e ancora:

“Gli unici criteri seguiti dalla coscienza al servizio della formazione di legami sono i valori del gruppo al quale apparteniamo.” 

Secondo Hellinger quindi è inutile parlare moralmente di male e bene, di persona malvagia e persona buona: ciò che è male o bene è unicamente determinato dall’appartenenza ad un sistema: gli intrecci sistemici e i bisogni primari guidano il nostro agire e formano la nostra coscienza.

 

Possiamo quindi definire due tipologie di Coscienza:

quella personale – che ci porta di volta in volta a percepirci come in colpa o innocenti

quella sistemica - familiare – che condiziona inconsciamente la nostra percezione del bene e del male

 

Le ricerche della Psicobiologia Evolutiva Transgenerazionale ipotizzano l'esistenza di una Coscienza Biologica di Specie, il cui compito è quello di registrare le soluzioni biologiche con cui gli individui hanno risolto il problema della sopravvivenza, e una Coscienza Biologica di Clan, il cui compito è quello di registrare tutte le situazioni di carenza, privazione e di trauma sperimentate dai membri di una famiglia attraverso le generazioni.

Quest'ultime, a quanto sembra, vengono trasmesse di generazione in generazione fino a che non vengono risanate.

Attraverso il lavoro con la Psicogenealogia e le Costellazioni Familiari si apprende a ricostruire la linea ereditaria e a prendere coscienza dei traumi, delle esclusioni, delle ingiustizie, delle privazioni, delle violenze subite dagli antenati e che vengono trasmesse ai discendenti insieme al compito risanatorio per riportare equilibrio nel sistema.