Il Corso di Costellazioni Familiari

Programma del Corso di Costellazioni Familiari e Sistemiche
condotto da Umberto Carmignani
Maestro di Reiki, Counselor Olistico a Indirizzo Sistemico Transpersonale
Sabato e Domenica
Dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 20
La Teoria Sistemica
L'Approccio Fenomenologico
Coscienza Personale, Coscienza Familiare e Albero Genealogico
Appartenenza, Ordine, Equilibrio, Identificazione
Amore e Ordine nel Sistema Familiare di Origine
(Genitori, fratelli, sorelle, zii, zie, nonni, bisnonni, trisnonni e loro fratelli e sorelle)
Amore e Ordine nel Sistema Familiare Attuale
(Marito, moglie, figli)
Amore e Ordine nelle Relazioni Interpersonali e nel Lavoro
La tecnica delle Costellazioni Familiari e Sistemiche messa a punto da Bert Hellinger consiste nel prendere coscienza delle dinamiche che dirigono molte emozioni e comportamenti che non ci appartengono, ma sono in verità condizionamenti imposti dall'inconscio del nostro gruppo familiare e/o sociale.
Nelle Costellazioni Familiari si segue il "movimento dell'anima": la realtà si mostra per ciò che è, senza più veli.
Svaniscono rabbia e recriminazioni, che lasciano posto all'amore, perché tutto appare nella sua ragione d'essere...ma c'è di più: il sistema riacquista l'ordine perduto, e ciò ha un potente effetto sulla nostra vita.
Non c'è solo comprensione, ma anche profonda trasformazione!
Durante ogni Seminario di Costellazioni Familiari la persona lavora sui rapporti fondamentali della sua vita in modo tale da liberarsi dalle dinamiche nascoste e dagli irretimenti sistemici che spesso è impossibile vedere in un’unica Costellazione.
Bisogna tenere presente che non è obbligatorio rappresentare le tematiche della propria famiglia: anche il solo osservare è di grande impulso per l’Anima.
Gli argomenti che vengono trattati sono i grandi temi di ognuno, e cioè il rapporto con la Famiglia d’Origine (con la madre, con il padre, con sorelle e fratelli, con i nonni …), il rapporto con la Famiglia Attuale (con il partner, con i figli) e il Sé (infanzia, adolescenza, maturità, realizzazione di se stessi nel lavoro e nei progetti …)
Lavorare in gruppo è di grande importanza, perché durante il seminario si viene ad instaurare un’ atmosfera di profonda unione, fondata sulla sospensione del giudizio ed articolata sulla partecipazione.
Si abbattono così quelle barriere che spesso nella vita di tutti i giorni impediscono di beneficiare di rapporti appaganti.
Lavorare con le Costellazioni Familiari porta grandi cambiamenti personali e libertà nella vita e, allo stesso tempo, questo strumento meraviglioso ci connette profondamente con le altre persone, permettendoci di vedere che “gli altri” sono molto più vicini a noi di quanto crediamo.
Il Corso di Costellazioni Familiari
Solitamente si inizia disponendosi in cerchio, partecipanti e conduttore, e si procede a una meditazione di apertura per focalizzare la domanda o perlomeno il tema su cui si vuole lavorare
La richiesta di partenza è fondamentale, è necessario individuare una domanda ben precisa riguardo una tematica su cui si desidera far luce: si può esplorare un sintomo o un malessere fisico, problematiche relazionali, affettive, rapporto con il partner, con i genitori, con i figli, all'interno del lavoro e dell'azienda.
Quando un partecipante si sente pronto, potrà esporre la sua domanda o il tema su cui vuole lavorare e a quel punto il conduttore, se riterrà opportuno procedere alla messa in scena della Costellazione, porrà alcune domande sui fatti significativi occorsi nella vita e nella famiglia del soggetto
Lo inviterà poi a scegliere fra i partecipanti al seminario un rappresentante per sé, e, a seconda delle vicende, rappresentanti per membri appartenenti al suo nucleo familiare, che siano ancora in vita o meno.
L’interessato dispone quindi via via i rappresentanti nello spazio all’interno del cerchio, o semplicemente chiede loro di entrare e di interpretare il ruolo affidatogli
A partire da questo momento torna a sedere accanto al conduttore godendo di un punto di vista privilegiato, perché può assistere alle dinamiche della sua famiglia dall’esterno.
Soltanto quando si affaccia l’immagine portatrice di guarigione e quindi la risoluzione sarà invitato a sostituirsi alla persona che lo rappresenta, ricevendone beneficio.
Ciò che avviene durante la rappresentazione è affascinante e misterioso, in quanto i rappresentanti hanno accesso a sentimenti ed emozioni delle persone rappresentate e percepiscono sensazioni corporee molto vivide, come ad esempio freddo oppure calore, sentono le gambe cedere oppure irrigidirsi, usano perfino le stesse espressioni verbali usate nella vita reale da quella persona.
Il conduttore si informa circa le percezioni dei rappresentanti e valuta le relazioni esistenti fra i vari componenti.
Il conduttore, oltre a chiedere circa lo stato d’animo dei partecipanti, propone loro di pronunciare semplici frasi dal sapore arcaico, adatte per tono e profondità al linguaggio dell’anima.
Sono parole risanatrici e riconciliatrici, in grado di sciogliere tensioni e portare pace: a volte il cambiamento avviene pronunciando frasi semplici ma solenni come: “Ti rispetto”, oppure “Ti onoro”.
Molto importante è anche il modo in cui un nucleo familiare occupa lo spazio, perché a seconda di come sono disposti, i rappresentanti possono avvertire benessere oppure disagio.
Il conduttore allora cerca soluzioni che riflettono gli “ordini sistemici” indicati da Hellinger dove, ad esempio, i genitori guardano insieme i figli disposti ordinatamente secondo l’ordine di nascita.
La rappresentazione non ha lo scopo di indagare i molteplici legami all’interno del campo familiare, ma i coinvolgimenti o irretimenti più forti che limitano il fluire dell’energia nella vita della persona.
Le rappresentazioni familiari possono essere usate per focalizzarsi sul passato oppure sul presente, nel qual caso si rappresenta il sistema attuale.
E’ a partire dalla domanda iniziale e dalle prime indicazioni che la persona fornisce che il conduttore è in grado di stabilire verso quale direzione muoversi.
I benefici di una costellazione riguardano non solamente l’interessato, ma anche i rappresentanti, che sentono di aver imparato e ricevuto tanto prendendo parte alla rappresentazione.
Partecipare ad un seminario di costellazioni familiari è un’esperienza meravigliosa, poiché si crea un’atmosfera di profondo coinvolgimento fra le persone, che riescono ad avere chiara la visione di ciò che in realtà siamo: meravigliose sfaccettature di una stessa immensa Anima.
I temi su cui è possibile lavorare sono molteplici:
Problemi di relazione con partner, genitori, figli, fratelli, nonni
Sensazione di “non appartenenza” alla famiglia, al gruppo, alla società…
Paure, ansie, fobie, timori, insicurezza, debolezza interiore, non-accettazione
Emozioni irrisolte, dolore e lutto non elaborati
Senso di vergogna; pensare di “non meritare”
Sensazione di sentirsi “bloccati”; sensi di colpa; rabbia
Dipendenze da alcol, droghe, sesso, cibo, lavoro…
Mancanza di equilibrio tra il dare e il ricevere;
Sensazione di mancanza di confine o difese tra noi e gli altri
Difficoltà nella crescita spirituale, economica, mentale, fisica
Blocchi nella sfera della creatività, o nell’ambito dell’ apprendimento
Per partecipare ad un incontro di Costellazioni Familiari non è necessario avere alcuna preparazione specifica ma può essere utile, anche se comunque non indispensabile, acquisire il maggior numero di dati riguardo la propria famiglia d’origine e la propria storia personale.
Si può chiedere a chi è ancora in vita, senza però insistere nel caso in cui i parenti non siano molto disposti a fornire informazioni.
Questionario orientativo
per il seminario di Costellazioni Familiari
Il lavoro sulle costellazioni familiari è appositamente concepito per far emergere quante più informazioni possibili, quindi è soprattutto dopo aver partecipato al seminario che ha inizio la ricerca vera e propria, focalizzata alla conoscenza approfondita di fatti o eventi specifici.
Per cominciare è comunque consigliabile informarsi su nomi, cognomi, date di nascita e di morte del maggior numero possibile di membri della famiglia, in particolare i genitori, i nonni, i bisnonni ed eventualmente anche i trisnonni
nomi e cognomi
date di nascita e di morte
date di matrimonio
Il dolore della morte
In ordine di importanza ciò che turba maggiormente il sistema familare (albero genealogico) è la morte prematura, improvvisa o traumatica di un membro e ciò si verifica in caso di:
aborto (spontaneo o volontario)
morte precoce di un bambino
di un adolescente
di un giovane
di un adulto
morte improvvisa in incidenti
morte improvvisa per omicidio
morte improvvisa per suicidio
Il dolore della guerra
Durante il periodo della guerra, in ogni guerra in ogni parte del mondo, vengono compiuti crimini efferati di tutti i tipi, in ogni caso il dolore è molto forte, la famiglia, la nazione, la patria stessa soffre per la morte dei suoi figli.
E' bene informarsi se alcuni dei propri familiari sono stati coinvolti in situazioni dolorose durante le numerose guerre che hanno sconvolto il nostro tempo.
A titolo puramente esemplificativo:
Guerra Italo Libica 1912
I Guerra Mondiale
Invasione dell'Etiopia 1935
Partecipazione nella guerra civile spagnola 1936-39
II Guerra Mondiale
Vietnam, Ex Yugoslavia
Persecuzioni Razziali
Stermini di massa
Genocidi
conflitto fra Spagnoli-Maya-Inca-Aztechi
conflitto fra Americani-Nativi Americani
conflitto fra Australiani-Aborigeni Australiani
conflitto fra Neozelandesi-Maori
Parenti che hanno partecipato a qualche guerra, I o II guerra mondiale, ragazzi del '99
Parenti che sono stati fascisti, ebrei o partigiani o collaborazionisti
Parenti morti o feriti in bombardamenti, in fucilazioni, imprigionati e torturati
Parenti morti o dispersi in Russia o in campi di prigionia
Alcune domande
Come si sono conosciuti i nostri genitori e quanti anni avevano all'epoca?
Sapere a che età si sono sposati.
Se non si sono sposati o se dopo il matrimonio si sono separati, saperne il motivo.
Mia madre ha avuto precedenti relazioni, fidanzati, mariti?
Mio padre?
Quanti fratelli ho, fratellastri compresi?
Quanti fratelli ha mia madre?
Mio padre?
Qualcuno dei miei fratelli è morto precocemente?
Indicare anche i nati morti.
Uno dei miei genitori è morto quando avevo meno di 15 anni?
Qualcuno dei miei fratelli ha avuto un destino particolare?
Ci sono state morti precoci fra i fratelli di mia madre?
E fra i fratelli di mio padre?
Ci sono state morti precoci fra i fratelli dei nonni materni o paterni?
Sono morti madri o padri con figli minori di 15 anni?
Una donna di famiglia è morta di parto, per le conseguenze di parto, o ne ha subito gravi danni?
Un membro della famiglia ha commesso crimini come un assassinio o omicidio colposo?
Qualche membro della famiglia ha commesso violenze sessuali?
Qualcuno è della famiglia è stato coinvolto nel nazismo o fascismo?
In che misura?
C'è qualcuno che ha lasciato un'eredità o ha ereditato illegittimamente?
In famiglia qualcuno si è suicidato?
Qualcuno è stato vittima di un crimine?
Qualcuno con handicap fisico o psichico?
Ci sono stati soggiorni in ospedali psichiatrici?
Qualcuno è stato in prigione?
Qualcuno ha fatto bancarotta?
Qualcuno era omosessuale?
Qualcuno è stato escluso in qualche modo dalla famiglia?
Qualcuno è emigrato?
Ci sono state nascite fuori del matrimonio?
Ci sono stati bambino affidati a genitori adottivi o a parenti?
Ci sono state delle adozioni?
Qualcuno è stato espulso dalla patria o ne è fuggito?
C'è qualcuno con genitori di diverse nazionalità?
C'è stata qualche forma di tragico destino?
Ci sono stati destini di questo tipo nelle famiglie di mio padre e mia madre?
E nelle famiglie dei nonni?
In quelle dei bisnonni?
Esistono “segreti” in famiglia?
Bibliografia
Senza Radici non Si Vola di Bertold Ulsamer)



