L'approccio Transgenerazionale di Claude Sabbah

I principali esponenti della cosiddetta “scuola francese” di psicobiologia sono Claude Sabbah, Marc Fréchet, Gerard Athias.

La biologia totale, ossia il nuovo approccio terapeutico olistico ideato dal Dott. Claude Sabbah nel 1995, consente la decodificazione biologica delle malattie e degli incidenti sotto tutti i loro aspetti, come la ricerca del loro senso, della loro programmazione nella storia personale e familiare della persona.

La psicobiologia non concepisce più la malattia in termini di fatalità da combattere ma come una opportunità di sopravvivenza e di evoluzione creata dal nostro cervello.

L'Approccio Transgenerazionale

di Selene Calloni Williams

Che abbia matrice più psicologica, più filosofica, più antropologica o più biologica, l’approccio transgenerazionale alla psiche si ricollega allo sciamanismo, al culto degli antenati e ai riti dell’estasi.

Per approccio transgenerazionale si intende la volontà di considerare il progetto di vita di un individuo come frutto dei compiti di compensazione del destino familiare che egli ha ricevuto fin dal momento del suo concepimento. Il concetto di progetto di vita, definito da alcuni autori “progetto senso” è un tema centrale dell’approccio transgenerazionale.

L’influsso degli avi sul nostro progetto di vita è evidente. Un figlio non viene concepito, atteso e generato solo per se stesso, ma per obbedire a sogni e desideri il più delle volte inespressi o irrealizzati del clan familiare. Sul figlio i genitori proiettano sogni e aspettative talvolta inconsce.

Il mancato adempimento delle missioni di compensazione assegnate dal clan familiare crea un conflitto interiore che spinge l’individuo a manifestare una sorta di auto boicottaggio che gli può provocare danni ingenti.

L’impossibilità di godere i frutti del proprio benessere economico o la difficoltà a realizzare un benessere economico, una bocciatura a un concorso importante, una rinuncia agli studi, problemi di inserimento nel mondo del lavoro, “fatalità” che fanno effettuare investimenti sbagliati, portano a fallimenti economici, fanno sposare il partner che non si ama o creano difficoltà ai tentativi di formare una famiglia e di generare dei figli, possono essere visti come tanti esempi di auto boicottaggio.

In generale si potrebbe dire che i torti subiti da un avo possono divenire nel discendente missioni riparatrici, i fallimenti possono trasformarsi nell’incapacità di creare relazioni e condizioni proficue, i traumi in depressioni, le sofferenze in carenza di fiducia nelle proprie possibilità e in quelle della vita, lo stress accumulato di generazione in generazione può materializzarsi nelle malattia fisica e nell’impasse psicologica.

Particolarmente pericolosi possono essere gli effetti che riguardano eventi traumatici rimasti segreti, dei quali non si è mai osato parlare in famiglia: tradimenti segreti, figli concepiti al di fuori del matrimonio o figli rinnegati, delitti, condanne segrete, filiazioni segrete.

Il couseling transgenerazionale, nelle sue svariate forme, consente di prendere consapevolezza della programmazione inconscia trasmessa dagli avi e di deprogrammare, compensando le missioni riparatrici avute in eredità non più con l’auto boicottaggio, bensì con la realizzazione piena del proprio progetto di vita più autentico.

Nella pratica del counselling transgenerazionale a mezzo delle costellazioni familiari ad approccio immaginale “evochiamo” gli avi e li facciamo vivere sulla scena di uno psicodramma. Le vicende occorse agli avi sono registrate nella memoria del can familiare in modi simbolici. Questi simboli sono energie, vincoli emotivi che, in un certo senso, “programmano” il progetto di vita dei discendenti. In altre parole, gli eventi del passato vengono recepiti in senso simbolico come forze ricorrenti capaci persino di potenziarsi passando di generazione in generazione.

Durante lo svolgersi dello psicodramma i partecipanti impersonando gli avi ne evocano le emozioni così come esse sono state registrate nella memoria del clan familiare e tramandate.

Come la psicogenealogia e il conselling transgenerazionale hanno radici che si intrecciano allo sciamanismo e ai culti animisti, così la conduzione delle costellazioni familiari affonda nel regno della meditazione; gli operatori che propongono le costellazioni familiari hanno generalmente dimestichezza con le pratiche meditative. Un abile conduttore osserva i gesti dei partecipanti che impersonano gli avi e ne ascolta le frasi con attenzione neutrale, pronto a enfatizzare quei gesti e quelle frasi destinate a nobilitare le emozioni in gioco.

Per esempio, l’inchinarsi di un figlio di fronte a un padre o una richiesta di perdono da parte di un padre a un figlio viene colta e sottolineata dal conduttore fino a che essa sia così forte e chiara da plasmare l’atmosfera dello psicodramma e trasportarne le vicende dalla dimensione storica-individuale a quella mitica-universale.

Colui che ha chiesto di mettere in scena la costellazione assiste a questa trasposizione e se ne sente innalzato. Qualunque sia la storia che egli aveva da raccontare, qualsiasi sia il passato che gli sta alle spalle, esso diviene, nel suo sentire, un solido piedistallo, un trono sul quale la sua vita può reggersi e innalzarsi.

Ecco che allora i nostri avi non ci stanno più sulle spalle come misteriosi sacchi da trasportare, ma divengono l’humus da cui traiamo il nutrimento, qualsiasi sia la loro storia, qualsiasi i fatti che gli sono attribuiti e le emozioni che vi sono associate.

La differenza tra l’avere un “passato che pesa” ed avere un “passato che sostiene” si può anche misurare in termini di ansia. Il “passato che pesa” o il “passato che non c’è”, il non detto, il trascurato, il passato rimosso, ci fanno sentire “staccati dal ramo”, in balia del vento. Il “passato che sostiene” ci consente l’intera percezione dell’albero da cui proveniamo, ci fa sentire un senso di continuità con le radici, ci ancora alla terra, nobilitando la nostra esperienza.

 

Fonte: http://www.psicogenealogia.eu/le-costellazioni-familiari-ad-approccio-immaginale.html

 

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